Progetto europeo
CUES - Consumers understanding of eating sustainably
Aiutare le comunità più vulnerabili a compiere scelte alimentari consapevoli, sane e sostenibili
EU Project - Horizon Europe
2024 - 2028
Progetti Europei, Salute e cura
CUES si concentra sull’accessibilità e l’accettabilità del cibo sostenibile, aiutando le comunità più vulnerabili a compiere scelte alimentari sane e responsabili. OpenDot contribuisce al progetto sviluppando strumenti di educazione alimentare e strategie di coinvolgimento dei consumatori, per aumentare la consapevolezza su sicurezza alimentare, etichettatura e modelli di produzione circolare. Il progetto supporta la transizione verso sistemi alimentari equi, integrando innovazione, salute pubblica e partecipazione attiva dei cittadini.
Nel contesto del WP4, OpenDot è impegnata nello sviluppo di strumenti educativi open source destinati ai bambini delle scuole primarie, in particolare provenienti da contesti migratori o appartenenti a minoranze. La sfida è affrontare l’accesso diseguale alle informazioni sulla sostenibilità e la scarsa consapevolezza dei cittadini riguardo agli aspetti ambientali, sociali e culturali legati all’alimentazione. L’obiettivo è creare un’esperienza educativa che esplori il concetto di cibo sano e sostenibile, includendo temi come la stagionalità, la provenienza locale, l’alimentazione a base vegetale e i metodi di produzione biologici o sostenibili. Allo stesso tempo, il percorso intende valorizzare le diverse tradizioni e culture alimentari, favorendo il dialogo interculturale fin dalla giovane età.
Due focus group con persone over 65 coinvolgeranno il pubblico target per l'intervento digitale, esplorando la conoscenza sulla sostenibilità alimentare e i comportamenti di acquisto. La seconda linea di intervento mira a colmare il divario informativo sulla sostenibilità alimentare, spesso creato da piattaforme destinate a un pubblico già istruito. Per affrontare questo, stiamo organizzando un hackathon digitale a livello europeo con designer, esperti di comunicazione, grafici, videomaker e ricercatori delle scienze sociali, con l'obiettivo di sviluppare soluzioni creative che migliorino l'accesso alle informazioni sulla sostenibilità alimentare e generino un impatto culturale duraturo.