26 Marzo
OpenDot avvia il processo per diventare una Fondazione a impatto sociale
Dieci anni di impegno per l’innovazione sociale diventano una missione strutturata per il futuro insieme a un nostro manifesto
OpenDot ha ufficialmente avviato a gennaio 2025 il percorso per trasformarsi in una Fondazione ETS (Ente del Terzo Settore). Questo passaggio, che si concluderà prossimamente con l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), è in linea con la vocazione che ci ha guidato sin dalla nostra nascita nel 2014, voluta dallo studio di design multidisciplinare Dotdotdot: generare impatto sociale attraverso processi di transizione e innovazione partecipata, utilizzando come strumenti cardine il co-design, la tecnologia e la fabbricazione digitale.
Abbiamo creato un manifesto per raccontare il nostro impegno e per condividere con la nostra comunità la visione che guida ogni nostra azione. Questo manifesto riflette la nostra convinzione che l'innovazione debba essere un processo collettivo, inclusivo e sostenibile. Ogni progetto che sviluppiamo è radicato nella partecipazione attiva, nella co-progettazione e nell’ascolto delle comunità, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni reali delle persone.
Nel nostro percorso, la tecnologia non è un fine, ma uno strumento al servizio della collettività, per migliorare la qualità della vita, promuovere l'inclusione e garantire la sostenibilità. Il nostro impegno è volto a costruire un futuro più equo, dove l'innovazione sociale diventa il motore di un cambiamento positivo e duraturo, che coinvolge non solo i singoli progetti, ma l’intera comunità e il territorio.
Il nostro manifesto vuole essere un invito a lavorare insieme, a costruire soluzioni che rispondano alle necessità di ciascuno e non solo di una parte della società. Vogliamo un impatto concreto, che generi benefici duraturi per le persone e le comunità con cui lavoriamo.