ROBO Architetti
Un campus per immaginare, progettare e abitare la città del futuro
Istituto Comprensivo Statale Arcadia
2025
Manifattura digitale, Educazione e partecipazione civica
Una città non è solo strade ed edifici. È un ecosistema vivo, fatto di persone, relazioni, tecnologie e spazi che dialogano tra loro.
Con ROBO Architetti, abbiamo invitato bambine e bambini a diventare progettisti e progettiste di una città immaginaria, esplorando in modo creativo e tecnologico cosa significa costruire e vivere insieme uno spazio condiviso.
Il campus si è svolto presso l’Istituto Comprensivo Arcadia e ha coinvolto le classi IV e V della scuola primaria in una settimana intensiva di attività laboratoriali.
La città come ecosistema complesso
Durante il percorso, la città è stata raccontata e vissuta come un sistema in cui:
persone e luoghi si influenzano a vicenda
mobilità e servizi cambiano il modo di abitare gli spazi
le tecnologie diventano strumenti per migliorare la qualità della vita
Attraverso una metodologia hands-on, bambine e bambini hanno lavorato in gruppo per progettare quartieri, edifici e infrastrutture, riflettendo su bisogni, relazioni e sostenibilità.
Costruire con le mani, progettare con il codice
Il progetto ha intrecciato dimensione manuale e pensiero computazionale:
Costruzioni in cartone per dare forma agli edifici della città
Robotica educativa con mBot2 per animare lo spazio urbano
Stampa 3D per personalizzare dettagli e componenti
I robot sono diventati i “cittadini” o i veicoli della città: si muovevano tra le strade, attraversavano incroci, reagivano agli stimoli, simulando dinamiche reali di mobilità e interazione.
mBot2: il cuore tecnologico del progetto
Per il campus sono stati utilizzati i robot mBot2, progettati da Makeblock per l’apprendimento delle STEM, della robotica e della programmazione.
mBot2 è dotato di:
Controller CyberPi, microcomputer con Wi-Fi e Bluetooth
Sensori integrati (luce, suono, colore, movimento a 6 assi)
Microfono e display a colori
Motori con encoder, sensori di distanza e di linea
Sistema modulare espandibile con componenti mBuild
La programmazione è avvenuta tramite mBlock, ambiente visuale a blocchi basato su Scratch 3.0, con la possibilità di introdurre anche Python per un passaggio graduale verso la programmazione testuale.
Questo ha permesso ai bambini di comprendere in modo intuitivo come funziona un sistema automatizzato: input, elaborazione, output. Ogni scelta di codice si traduceva in un comportamento visibile nello spazio urbano costruito insieme.
Competenze attivate
ROBO Architetti ha stimolato:
Creatività e progettazione spaziale
Pensiero computazionale
Problem solving
Collaborazione e lavoro di squadra
Consapevolezza del rapporto tra tecnologia e società
In una settimana di lavoro, la classe si è trasformata in uno studio di progettazione urbano: si discuteva, si sperimentava, si sbagliava e si riprovava. La città prendeva forma pezzo dopo pezzo, codice dopo codice.
Immaginare per capire il presente
Progettare una città immaginaria è stato un modo per osservare quella reale con occhi nuovi.
Attraverso cartone, robot e stampa 3D, bambine e bambini hanno esplorato cosa significa abitare uno spazio condiviso, assumersi responsabilità e collaborare per costruire qualcosa che funzioni per tutti.
ROBO Architetti non è stato solo un laboratorio di robotica, ma un’esperienza collettiva di immaginazione civica e innovazione educativa.