Hackathon in Kaunas: the projects
FEAST Hackathon in Kaunas per sostenere le persone con diabete: i progetti
2022 - 2027
Manifattura digitale, Educazione e partecipazione civica, Salute e cura
Hack for Food Hack for Good - Kaunas è il terzo di una serie di hackathon in Europa progettati e organizzati da OpenDot per FEAST - Food systems that support transitions to healthy and sustainable diets, un progetto europeo che mira a promuovere e sostenere il passaggio verso abitudini alimentari più salutari e sostenibili e a combattere la povertà alimentare.
Nell'ambito del progetto FEAST, OpenDot agisce come facilitatore dei processi di innovazione e sperimentazione e ha individuato nel formato hackathon il modo più efficace per trovare soluzioni, partendo da una o più "sfide".
L'hackathon sintetizza infatti un processo creativo che in OpenDot è all'ordine del giorno: partire dai bisogni reali delle persone per trovare, in modo collaborativo e co-creativo, soluzioni di innovazione sociale che abbiano la tecnologia come elemento abilitante del cambiamento.
Vivere con il diabete di tipo 1 è particolarmente difficile per i bambini, richiedendo loro di adottare abitudini alimentari uniche, gestire dispositivi medici e rispettare programmi rigorosi, tutti fattori che spesso interrompono la vita quotidiana.
Per affrontare queste sfide, l'Hackathon FEAST organizzato da OpenDot in collaborazione con l'Università Tecnica di Kaunas e l'Università della Salute della Lituania, si è concentrato sulla creazione di soluzioni pratiche e ponderate per i giovani pazienti diabetici. L'obiettivo dell'hackathon era sviluppare strumenti che potessero alleviare i pesi fisici, sociali e psicologici legati alla gestione del diabete, incoraggiando nel contempo abitudini alimentari più sane.
Svoltosi dal 19 al 20 settembre presso il laboratorio Vivita di Kaunas, l'evento ha riunito 22 studenti di età compresa tra 10 e 15 anni e 8 studenti universitari di età compresa tra 18 e 22 anni dell'Università Tecnica di Kaunas per un'esperienza collaborativa di co-design. I partecipanti hanno lavorato insieme per prototipare concetti innovativi progettati per aiutare i bambini con diabete a gestire la loro condizione in modo più efficace.
Tra le idee sviluppate ci sono state una bottiglia d'acqua "hackerata" con scomparti per la conservazione di insulina e zucchero, un misuratore di insulina in miniatura da indossare al polso, una "scatola di aiuto" contenente pasti pre-misurati per assistere i caregiver nel supportare i bambini con diabete, accessori progettati per nascondere (pur mostrandoli come articoli alla moda) gli strumenti per la gestione del diabete, e occhiali intelligenti che forniscono informazioni nutrizionali in tempo reale sugli alimenti.
La Sugar Help Box è un sistema a doppia unità progettato per supportare le esigenze quotidiane dei bambini con diabete di tipo 1 (T1D) all'interno dell’ambiente scolastico della scuola primaria, promuovendo al tempo stesso una cultura di empatia, inclusione e alimentazione sana tra tutti gli studenti. Il concept risponde a due sfide fondamentali: la necessità urgente per i bambini con T1D di accedere rapidamente a cibo o dispositivi medici durante improvvisi cali di glicemia, e la frequente mancanza di consapevolezza o comprensione da parte di compagni e insegnanti, che può portare a situazioni di stigma o esclusione.
DIABottle è un sistema personalizzato di idratazione e supporto medico, progettato per adolescenti con diagnosi di diabete di tipo 1 (T1D). Il concept è stato sviluppato per rispondere sia a esigenze mediche funzionali che a sfide di tipo socio-emotivo. Gli adolescenti che convivono con il T1D spesso incontrano difficoltà nel mantenere una corretta idratazione, nel portare con sé gli strumenti medici essenziali e nell’affrontare lo stigma sociale legato alla loro condizione. DIABottle affronta queste problematiche attraverso una soluzione integrata, intuitiva e dal design accattivante, in sintonia con la cultura e lo stile di vita degli adolescenti.
I concetti vincitori hanno guadagnato un programma di mentorship di due mesi con OpenDot, in collaborazione con l'Università Tecnica di Kaunas e Design Friends, per sviluppare ulteriormente il progetto.
Il set di accessori “Sleeping Beauty” ha l'obiettivo di affrontare il problema legato al fatto che la pompa utilizzata dai bambini diabetici è rigida e non può essere abbinata a tutti gli outfit. Il concetto include: un vestito con tasca esterna che consente di portare e accedere alla pompa; un fermaglio per capelli che è anche un dispositivo per il test della glicemia; un cuscino morbido che avvolge la pompa e può essere utilizzato durante la notte; un cuscino che si attiva in caso di necessità.
Questa soluzione prevede occhiali intelligenti capaci di indicare quale cibo e quanta quantità di cibo il tuo corpo ha bisogno, qual è il miglior cibo da mangiare e quanto, in termini di grammi, semplicemente guardando il cibo. L'idea originale è un'app in grado di comunicare con gli occhiali, capace di condividere ricette e informazioni sul cibo e sullo zucchero; l'app potrebbe anche controllare una bottiglia d'acqua che può essere programmata per aprirsi a un orario specifico.
L'idea consiste in uno smartwatch che può migliorare il sensore e la pompa per i bambini diabetici. Lo smartwatch dovrebbe essere connesso al sensore per gestire la pompa, essere impermeabile e indistruttibile, alimentato a energia solare, e capace di misurare il peso del cibo, effettuare chiamate d'emergenza e integrare un GPS.
Questo hackathon fa parte del progetto europeo FEAST - Food systems that support transitions to healthy and sustainable diets (https://feast2030.eu/), che mira a creare un sistema alimentare che benefici sia le persone che il pianeta.