Hack for Food, Hack for Good | Londra: i progetti
Hackathon a Londra per supportare le persone con difficoltà di apprendimento: i progetti
2022 - 2027
Manifattura digitale, Educazione e partecipazione civica, Salute e cura
Hack for Food Hack for Good - London è il secondo di una serie di hackathon in Europa progettati e organizzati da OpenDot per FEAST - Food systems that support transitions to healthy and sustainable diets, il progetto europeo che mira a promuovere e sostenere il passaggio verso abitudini alimentari più salutari e sostenibili e a combattere la povertà alimentare.
Nell'ambito del progetto FEAST, OpenDot agisce come facilitatore dei processi di innovazione e sperimentazione e ha individuato nel formato hackathon il modo più efficace per trovare soluzioni, partendo da una o più "sfide".
L'hackathon sintetizza infatti un processo creativo che in OpenDot è all'ordine del giorno: partire dai bisogni reali delle persone per trovare, in modo collaborativo e co-creativo, soluzioni di innovazione sociale che abbiano la tecnologia come elemento abilitante del cambiamento.
Per l'edizione londinese di Hack for Food, Hack for Good, OpenDot ha collaborato con King's Health Partners, HIN - Health Innovation Network South London e NHS South East London Integrated Care System, con l'obiettivo di supportare le persone con difficoltà di apprendimento e le loro famiglie/caregiver a condurre uno stile di vita più sano e adottare diete più salutari, riunendo un'ampia gamma di partner per creare un cambiamento positivo e migliorare la salute riducendo le disuguaglianze sanitarie.
Da molti anni è noto che le persone con difficoltà di apprendimento (LD) sono a maggior rischio di sovrappeso o obesità rispetto alla popolazione generale.
Le cause di questo fenomeno sono molteplici (ad esempio, diete poco equilibrate e bassissimi livelli di attività fisica, status socio-economico inferiore, fattori genetici, farmaci, difficoltà di accesso e coinvolgimento nei servizi sanitari, conoscenze nutrizionali limitate, dipendenza da caregiver/operatori di supporto, differenze nella percezione del peso e della forma corporea, ostacoli nell’accesso ad alternative per il divertimento e l’autonomia). Questo rischio, a sua volta, aumenta la probabilità di sviluppare una serie di problemi di salute (come diabete, insufficienza cardiaca e ictus) e ha effetti negativi sulla salute psicologica e sul benessere.
Un'analisi dei dati dei medici di base in Inghilterra ha evidenziato che, sebbene la prevalenza del sovrappeso nella popolazione con LD sia inferiore rispetto alla popolazione generale (27% contro 31,8%), la percentuale di obesità di Classe III è più alta tra le persone con LD (37% contro 30,1%).
(Fonte: Obesity and weight management for people with learning disabilities: guidance)
A seguito di una sessione di individuazione dei bisogni condotta con HIN - Health Innovation Network South London e NHS South East London Integrated Care System, OpenDot evidenzia la necessità di contribuire al supporto delle comunità del sud-est di Londra per migliorare la loro salute.
Il lavoro svolto nel Sud-Est di Londra ha rivelato che le persone con LD non ricevono un supporto efficace e personalizzato per la gestione del peso. Ad esempio, la maggior parte dei servizi di livello 2 commissionati dalle autorità locali prevede l’adozione di adeguamenti ragionevoli per includere e ottenere risultati positivi per le persone con difficoltà di apprendimento. Tuttavia, non sempre i fornitori di servizi riescono a implementare tali adeguamenti in modo efficace, poiché spesso non sono esperti nel supporto e nella gestione degli adulti con LD e devono operare con budget relativamente limitati.
Da questo studio è stata quindi definita la sfida per l’edizione di Londra:
22 partecipanti, divisi in quattro squadre, hanno preso parte a “Hack For Food, Hack for Good” presso Health Foundry: nei primi due giorni dell'evento i team hanno iniziato a lavorare insieme, a conoscere meglio il contesto di intervento, a identificare il problema da risolvere, a intervistare utenti con differenze di apprendimento e a confrontarsi con i mentori per affinare le idee. Il terzo giorno dell'evento ogni team ha tenuto un pitch pubblico di fronte a un pubblico internazionale e alla giuria per presentare la propria idea. Il 1° marzo è stato annunciato pubblicamente il vincitore.
L'edizione di Londra è stata particolarmente ricca di idee, e i concetti presentati si sono distinti per la loro originalità e innovazione. Per questo motivo, la giuria ha deciso di assegnare la vittoria, a pari merito, a due team.
Cooking Connections è un kit di metodi per la co-progettazione di attività alimentari strutturate, inclusive e coinvolgenti, che favoriscono esperienze di apprendimento pratico e di impatto per le persone con difficoltà di apprendimento.
Il kit di strumenti è stato progettato per guidare organizzazioni, centri comunitari, specialisti sanitari, terapisti, assistenti e volontari a progettare programmi di lezioni di cucina salutari specificamente con - e non solo per - persone con difficoltà di apprendimento lievi-moderate, partendo dalle loro esigenze e preferenze.
Funzionalità
- input chiari per gli esperti di salute e gli operatori sanitari
- schede e strumenti ad hoc per le attività di co-progettazione
- istruzioni passo passo per completare un piano di attività
- schede di valutazione dell'impatto
- ispirazioni, esempi di attività, suggerimenti per ricette salutari
Impatto per gli specialisti della salute, gli assistenti e i partecipanti
- creare un ambiente di apprendimento favorevole ed efficace
- correggere la concezione delle capacità dei partecipanti
- aumentare la fiducia nella cucina
- aumentare le interazioni sociali e il coinvolgimento
Mentore
Emma Pareschi - Digital Fabrication Expert
Membri
Shiping Emily Zhao - Designer
Avi Choukhany - Service Designer
Caroline Welch - Public Health Nutritionist and Project Lead at Good Food Oxford
Jack Gooding - Public Health Strategist, London Borough of Bexleyù
Gillian Fiumicelli - Head of Disease Prevention, London Borough of Bromley
Kathryn Guest - Project Lead Dietitian London
NutriNest è un kit di strumenti fisici che comprende le basi della cucina: taglieri e strumenti di misurazione degli ingredienti con chiare indicazioni visive.
Funzionalità
- Design intuitivo, pratico e facile da usare
- Facile produzione interna con materiali ampiamente disponibili
- Progettato per persone con difficoltà di apprendimento, ma adatto a tutti!
Impatto
- Fornisce agli utenti strumenti accessibili e significativi
- Mira a promuovere l'indipendenza e a migliorare la qualità della vita
Mentor
Andrea Ascani - Product Designer and Digital Fabrication Expert
Team members
Manaal Habib - Social Innovation Designer
Zihixi Wang - Designer
Silvia Susanna Bottini - Product Designer
Pietro Cannata - Product Designer
Victoria Smith - Inclusion Manager at Royal Borough of Greenwich
Jackie Downing - Deputy Head of Nursing at Guy's and St Thomas' NHS Foundation Trust
Taste Buddy
App di pianificazione dei pasti basata sull'intelligenza artificiale e pensata per persone con difficoltà di apprendimento.
Team: Martin Hosner, Jennie Crossan, Sarah Appleton, Vinamra Sharma
Pacchetto di formazione co-progettato
Un pacchetto formativo che mira a cambiare conoscenze, atteggiamenti e pratiche, promuovendo una comunità di pratica per i fornitori di servizi.
Team: Katherine Dunlop, Claire Bennett, Sahal Ghafur, Ahamed Yaseen, Bronwyn Ward
Team
Laura Dellamotta - Co-Founder, supervision, general coordination
Giovanna Gardi - Co-Founder, administration and reporting
Alessandro Masserdotti - Co-Founder, general supervision
Fabrizio Pignoloni - Co-Founder, art direction
Cristina Biella - Project management, proposal writer, operative coordination
Martina Giulianelli - Communication Designer
Marta Savoldelli - Proposal writer and reporting
Giulia Marcolli - Communication and social media
Mentori - OpenDot
Line Ulrika Christiansen - Director
Mirko Balducci - Hackathon Designer Lead
Martina GIulianelli - Communication Designer
Cristina Biella - Project manager, Content Designer
Mentori - FEAST
Anant Jani - University of Heidelberg and FEAST Project Coordinator
Peter Andersen - University of Heidelberg
Mentori - Local partners
Steve Grimsey - Bexley Mencap
Elizabeth Deeves - Adult Social Care LD Service - LBB
Jenny Ioseliani - Associate Director ALD - RBG
Faye Edwards - Senior Programme Manager - Diabetes - HIN
Gay Palmer - Primary Care Network Social Prescribing Lead, South Southwark PCN
Oliver Canfell - Lecturer in Nutritional Sciences - KCL
Jordan Oliver - Learning Disabilities and Autism Lead
Annie Norton - Ass. Director, Partnerships & Programmes, Greenwich
Oliver Canfell - Lecturer in Nutritional Sciences - KCL
Jordan Oliver - Learning Disabilities and Autism Lead
Annie Norton - Ass. Director, Partnerships & Programmes, Greenwich
Giuria
Anant Jani - FEAST Project Coordinator
Aditi Bunker - Postdoctoral Fellow Institute of Public Health
Hayley Ormandy - Programme Director KHP
Jodi Mathers - Head of SEND Social Care Services
Neel Basudev - GP and clinical lead for diabetes
Laura Dellamotta - OpenDot General Manager
Alessandro Masserdotti - OpenDot CTO e Head of RD