REFLOW | BOTTO – Per quello che non butto
Il device IoT per combattere lo spreco alimentare
EU Project Horizon 2020
2022
Economia Circolare
Città di Milano, OpenDot
Sviluppato da OpenDot nell'ambito del progetto europeo REFLOW, BOTTO è un dispositivo IoT per ridurre lo spreco alimentare. Si tratta di un sistema che collega i grossisti del mercato ortofrutticolo di Milano con l’associazione RECUP tramite un bot su Telegram, digitalizzando e catalogando le eccedenze e ottimizzando il processo di recupero. Grazie a BOTTO, oltre 9.500 kg di frutta e verdura sono stati redistribuiti in pochi giorni alla Croce Rossa Italiana. Un esempio concreto di come la tecnologia possa abilitare soluzioni circolari e socialmente impattanti.
BOTTO invia il messaggio alla piattaforma digitale ReflowOS monitorata da un bot Telegram, che avvisa RECUP della nuova donazione e consente la ridistribuzione dei beni selezionati alla Croce Rossa Italiana. Il tutto avviene in meno di mezz'ora, con un monitoraggio preciso e costante del processo. La piattaforma ReflowOS si basa sulla blockchain, che consente di tracciare e certificare digitalmente la catena di approvvigionamento del prodotto donato.
Come spesso accade, a problemi complessi – come lo spreco di cibo negli ortomercati urbani – è necessario rispondere con soluzioni semplici e innovative, che si avvalgono del contributo di tutti i soggetti coinvolti sin dalle prime fasi della progettazione, a partire dal corretto inquadramento del problema fino alla co-creazione della soluzione finale.
In 6 mesi OpenDot ha infatti avviato interviste con il Comune di Milano, SO.GE.M.I e i grossisti all’interno dell’ortomercato, i volontari di Recup e la Croce Rossa Italiana, analizzato processi e condotto sessioni partecipative per poi progettare, sviluppare e testare una soluzione in grado di abilitare un processo virtuoso grazie ad un servizio semplice, veloce e intuitivo.
BOTTO è stato progettato e sviluppato da OpenDot nell’ambito di Reflow, il progetto Europeo Horizon2020 per cambiare i flussi dei materiali urbani grazie a soluzioni circolari rigenerative in sinergia con aziende, politica e cittadini. OpenDot con i partner milanesi ha lavorato per rendere la città di Milano più sostenibile analizzando e intervenendo sullo spreco di cibo nelle aree urbane e periurbane.
Gli altri 27 partner europei hanno lavorato su pilot tematici differenti per rendere le città più circolari, nello specifico: Amsterdam sullo scarto dei tessuti, Berlino sul recupero delle acque reflue nei sistemi di riscaldamento, Parigi sul riuso di materiali usati durante fiere e fashion show, Vejle in Danimarca sul tema della plastica e infino Cluj-Napoca in Romania sul monitoraggio dell’energia urbana.
Tutti i risultati dei processo, gli strumenti usati e le soluzioni sviluppate sono consultabili sul sito di Reflow.